pollini
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I pollini

Per definizione i pollini che possono determinare allergia sono quelli anemofili cioè quelli che sfruttano il vento per fecondare altre piante e che quindi si differenziano da quelli entomofili che sfruttano gli insetti..

Nella stagione dei pollini si susseguono le fioriture di diversi tipi di piante che determinano la comparsa dei caratteristici sintomi (rinite, congiuntivite, tosse, dispnea o fame d’aria, asma) in periodi abbastanza ben delimitati: è molto importante per l’allergologo sapere in quale periodo sono comparsi i sintomi per poterli collegare, visti i risultati delle prove allergologiche cutanee, con una singola pianta. Un allergologo non potrà mai accettare una vaga individuazione del periodo del tipo ” in primavera ” oppure ” quando inizia il caldo ” ma ha bisogno di sapere con ragionevole certezza il mese o i mesi in cui la sintomatologia era presente. Anche perché le prove di un allergico dimostrano di solito una polisensibilizzazione (cioè la positività verso diversi allergeni) che potrebbe indurre in errore.

 

betulla

Tra le prime piante a fiorire nella Pianura Padana sicuramente il gruppo delle Betullacee e Corilacee, a cui si possono ricondurre la stessa Betulla, il Nocciolo e l’Ontano. Queste tre piante da un punto di vista allergenico, cioè delle sostanze che danno l’ allergia, vengono considerate sovrapponibili. Esiste una piccola differenza nei periodi di fioritura che può essere nel mese di Gennaio per il Nocciolo, Febbraio, Marzo ed i primi giorni di Aprile per la Betulla

 

 

graminacee

Successivamente compaiono i pollini delle Graminacee che iniziano verso Aprile e terminano a Giugno. Di solito si ha poi verso Settembre un nuovo periodo di pollinazione. Le Graminacee da un punto di vista allergenico sono tutte sovrapponibili tra di loro, eccetto l’ Erba Canina che presenta caratteristiche allergeniche proprie, per cui viene testata singolarmente.

 

 

parietaria

 

La Parietaria, una volta tipica delle coste e delle isole e adesso ben rappresentata anche nella Pianura Padana, fiorisce da metà Maggio a Luglio, perdendo quindi quelle caratteristiche di allergene perenne che ha invece in altre regioni, come per esempio la Campania.

 

 

 

ulivo

L’Olivo nella Pianura Padana è tipico della regione del lago di Garda, nel resto d’ Italia sulle coste. Periodo di fioritura maggio – giugno.

 

 

ambrosia

 

Da diversi anni è comparsa l’ Ambrosia, pianta importata dagli USA a cominciare dagli inizi del ‘900 e che ha trovato un habitat favorevole in Lombardia nella zona di Legnano, Magenta e Busto Arsizio per diffondersi a tutta la Pianura Padana. Fioritura Agosto – Settembre

L’Ambrosia, della famiglia delle Composite o Asteraceae, è una pianta ad impollinazione anemofila, cioè grazie al vento, originaria del continente americano, ma ormai diffusa ampiamente in Europa (Nord e Centro Italia, Francia, Ungheria, Ucraina). La specie più diffusa è l’Ambrosia artemisiifolia, caratterizzata dalla eccezionale capacità di produrre polline e quindi allergie: si è calcolato che una pianta di Ambrosia possa produrre più di un miliardo di granuli di polline. Inoltre studi realizzati dall’USDA (United States Department of Agriculture) sottolineano che l’Ambrosia produce adesso il doppio dei pollini che produceva cento anni fa e tutto questo pare sia dovuto all’aumento dell’anidride carbonica nell’aria. Una ulteriore conferma della sensibilità dell’Ambrosia nei confronti dell’ambiente viene dagli studi dell’USDR (United States Defence Research Project) nel corso dei quali piante di Ambrosia sono state collocate a Baltimora, città con caratteristiche di temperatura e concentrazione di CO2 particolarmente elevate, con la dimostrazione che le piante crescono meglio e hanno una maggiore produzione di polline rispetto alle piante cresciute in campagna.

L’Ambrosia cresce al di sotto dei 500 m. di quota, infestando sia i campi coltivati a soia, girasole, mais e barbabietola, sia terreni incolti come i bordi delle strade, le massicciate ferroviere, le aree industriali dismesse, le aree agricole non coltivate, i cantieri edili. Il suo periodo di fioritura in Italia va dalla fine di luglio alla fine di ottobre: la pollinazione più intensa è da metà agosto a metà settembre.

 

Per limitare i casi di pollinosi da ambrosia il Servizio Prevenzione Sanitaria della Direzione Generale Sanità della Regione Lombardia in data 29/3/99 ha emesso l’ordinanza ” Disposizioni contro la diffusione della pianta “Ambrosia” nella Regione Lombardia al fine di prevenire la patologia allergica ad essa collegata.” (decreto n.25552).

 

 

 

cipressi

 

Altra famiglia di pianta emergenti è sicuramente quella delle Cupressacee, fino a non molti anni fa considerate non molto allergizzanti. Fioritura da Gennaio ad Aprile – Maggio

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