Terapia con Allergene – le tue domande e le risposte degli specialisti

I medici specialisti che collaborano con il progetto RESPIRALANATURA.INFO hanno sintetizzato una serie di risposte dirette alle tante domande che ci si può porre dal punto di vista del paziente allergico o di chi é interessato a valutare un percorso di terapia per sintomatologie allergiche, per sè o per i proprio familiari. Invitiamo, per approfondimenti rispetto a una o più delle questioni trattate, a contattare direttamente gli esperti di RESPIRLANATURA.INFO utilizzando i recapiti e/o il modulo contatti presenti su tutte le schede personali dei medici specialisti.

D. La terapia con allergene è un vaccino?

R. No, la terapia con allergene non é un vaccino. Il vaccino, infatti, é somministrato a persone sane per prevenire l’insorgere di una patologia (come morbillo, influenza, epatite B). La terapia con allergene si usa nei pazienti che hanno l’allergia. Quindi non previene ma cura.

D. É un medicinale?

R. Si, la terapia con allergene é un farmaco perché agisce sul sistema immunitario.

D. É di natura chimica?

R. Gli estratti sono di origine vegetale. Una volta raccolti sono lavorati nei laboratori farmaceutici per essere purificati e resi idonei alla somministrazione al paziente.

D. Se assumo gli antistaminici o i cortisonici i sintomi allergici scompaiono ma poi tornano non appena smetto di assumerli. Funziona così anche la terapia con allergene?

R. No, la terapia con allergene é l’unica terapia che cura perché agisce sul sistema immunitario. Gli antistaminici e i cortisonici agiscono solo sul sintomo ma la causa rimane. Ecco perché se li sospendi l’allergia ricompare.

D. Come funziona esattamente la terapia con allergene?

R. La terapia con allergene consiste nel somministrare piccole dosi della sostanza che crea problemi all’individuo. Giorno dopo giorno il sistema immunitario impara a riconoscere la sostanza e così non l’aggredisce più, dando le reazioni allergiche che conosciamo, quando la incontra. La terapia, per così dire, crea un’alleanza tra sistema immunitario e allergene, permettendo una migliore qualità della vita.

D. Quanto dura la terapia?

R. Almeno tre anni. Occorre questo tempo per insegnare al sistema immunitario a riconoscere come “amico” l’allergene, consentendo benefici che durano poi per tutta la vita.

D. Significa che non sarò più allergico?

R. Significa che, avendo creato un’alleanza tra il sistema immunitario e l’allergene, le manifestazioni allergiche che ti interesseranno saranno molto lievi o inesistenti.

D. Smetterò di usare antistaminici e cortisonici?

R. Gli studi dimostrano che avrai una diminuzione significativa nell’uso di questi farmaci.

D. La terapia con allergene va ripetuta?

R. Potrebbe essere necessario un nuovo ciclo a distanza di anni, ma dipende dalla risposta del paziente.

D. Quali tipologie di somministrazione esistono?

R. Oggi ne esistono tre tipi: in gocce sublinguali, in compresse (ma solo per due allergeni), sottocutanea.

D. Qual è la differenza tra le tipologie di somministrazione?

R. La differenza é nella posologia e nella modalità di assunzione. Le gocce sublinguali (così come le compresse) vanno assunte tutti i giorni, per almeno tre anni, a casa, ponendo la goccia sotto la lingua e aspettando un minuto. La terapia sottocutanea prevede una somministrazione al mese, dopo aver raggiunto la dose massima con una serie di somministrazioni iniziali, e deve essere fatta dallo specialista. Rende quindi necessario che il paziente si rechi presso l’ambulatorio dello specialista. Anche in questo caso va portata avanti per almeno tre anni.

D. Quante gocce devo prendere?

R. Devi iniziare con una goccia e aumentare il dosaggio ogni giorno fino ad arrivare al massimo di cinque gocce. Poi devi proseguire con cinque gocce tutti i giorni.

D. Tutti i giorni per tutto l’anno?

R. Se la terapia é per i pollini stagionali, si prevedono sei mesi di terapia con le gocce, sei mesi con la sottocutanea, che devi ripetere per almeno tre anni. Per tutto l’anno, fino a tre anni, nel caso di allergeni perenni non stagionali.

D. E se mi dà effetti collaterali? Se mi dà nausea?

R. Le gocce possono darti un senso di nausea; in questo caso può essere utile per te sputare le gocce dopo averle tenute in bocca per un minuto, evitando di ingerirle. Nel caso di altri effetti collaterali, é bene che tu consulti il tuo medico. Molti effetti sono assolutamente normali, per altri si può prevedere una riduzione del dosaggio.

D. Posso mangiare subito dopo aver assunto le gocce?

R. É meglio che tu faccia passare almeno dieci minuti. Se dimentico di assumere le gocce? Per uno o due giorni non accade nulla. Se il periodo è maggiore é opportuno rivolgerti al tuo medico.

D. Per la somministrazione sottocutanea quali sono le indicazioni più importanti a cui devo prestare attenzione?

R. La sottocutanea va somministrata dallo specialista. Questo tipo di somministrazione si realizza oggi iniziando con un’induzione rapida, per arrivare al massimo dosaggio da ripetere una volta al mese. Dopo la somministrazione occorre aspettare trenta minuti nell’ambulatorio e il giorno della somministrazione é opportuno che tu non faccia sport.

D. In caso di vaccinazione devo sospendere la somministrazione della terapia?

R. Solo se ci sono effetti collaterali derivanti dalla vaccinazione. In questo caso é necessario che tu attenda un giorno dalla fine degli effetti collaterali.

D. La terapia con allergene é una terapia che funziona?

R. La terapia con allergene é l’unica che agisce sulla causa e non sul sintomo. é una terapia efficace, come dimostrano gli studi effettuati. é molto importante essere costanti e assumerla correttamente per il periodo richiesto, senza sospenderla.

D. Perché non posso acquistare la terapia con allergene in farmacia?

R. Perché é preparata specificatamente per il singolo paziente. Sono terapie registrate come preparazioni personalizzate e non standard, quindi non le puoi trovare in farmacia.

D. E se ho più di una allergia?

R. In questo caso é possibile per te assumere più allergeni nella stessa giornata.

D. é più consigliabile la sublinguale o la sottocutanea?

R. Dipende da quale modalità ritieni più adatta per te. La prima é apparentemente più semplice perché la puoi assumere in casa. Richiede però una grande disciplina e va assunta tutti i giorni. La terapia sottocutanea invece viene somministrata in ambulatorio, ma ti impegna una sola volta al mese.

Lascia un Commento